Visualizzazione post con etichetta cannella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cannella. Mostra tutti i post

domenica 25 settembre 2011

Crostata di ricotta, cannella, pinoli tostati e marmellata d'arancia...una ricetta, una storia!


Più lavoro a questo blog e più mi convinco che il suo sottotitolo sarebbe dovuto essere "una ricetta, una storia", più che "ricette, ricordi, riflessioni". Ma visto che non sempre avrò tempo di raccontare e magari posterò qualche ricetta 'silenziosa', lascerò il sottotitolo originario.
Un mio collega perito del Tribunale, che ringrazio in modo particolare perché è a dieta, con tutta la buona volontà del caso mi ha scritto una lunghissima e-mail donandomi un menu completo nella più rigorosa tradizione lucana. Non è facile parlare di cibo quando si è a dieta, quindi ... grazie Luigi! Con lui ci siamo conosciuti ad un'udienza di un maxi processo per cui abbiamo lavorato come trascrittore lui e traduttrice io. Siete mai stati ad un'udienza per un maxi processo??? In uno dei prossimi post ve ne parlerò.
Non era la mia prima volta a Piazzale Clodio. Ricordo che tanti, ma tanti anni fa ho prestato testimonianza a favore di una signora che era stata investita in centro. La persona che l'aveva investiva era un signore di una certa età che l'aveva urtata in una viuzza affollata facendola cadere mentre lei era intenta a guardare una vetrina proprio accanto a me. Non si era accorto di nulla e quando me lo sono ritrovato davanti al processo e il presidente mi ha chiesto: "E' lui? Lo riconosce?", confesso che mi ha fatto una gran pena. Quel giorno poi ero febbricitante, in Tribunale sentivo un freddo pazzesco, l'udienza è slittata di ore e nel pomeriggio avevo un treno per Milano dove dovevo aggiungere il mio boyfriend di allora, un ragazzo di Somma Lombardo che studiava alla Cattolica di Milano e che era....sostenitore della neonata Lega Nord. E qui devo trattenermi dall'esprimere qualsiasi commento...comunque con questo tipo non è durata tanto e le premesse per cui finisse c'erano tutte....capite a me!!! Ricordo che sulla prima pagina dei suoi libri di diritto campeggiavano adesivi di Alberto da Giussano. La sera sono arrivata alla stazione di Milano incimurrita, pallida e arrancante. E dall'espressione del suo viso sono certa che si sarà chiesto: "Ma dov'è la bella ragazza abbronzata e smagliante che ho conosciuto quest'estate in Sardegna???". Beh comunque anch'io mi sono chiesta dove erano finiti i suoi bei riccioli biondi che teneva spesso legati con un cerchietto. E quanto a pallore pure lui non scherzava!!! Per una settimana ho arrancato dietro ai suoi ritmi assurdi e poco attenti alla mia salute e il romanticismo se n'è andato a quel paese... Tanti anni dopo sono andata a Piacenza per fare un corso di Trados, un software per traduttori. E chi mi sono ritrovata davanti sul corso???
Ma quella non è stata l'unica sorpresa che mi ha colta a Piacenza in quel week-end di formazione...