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lunedì 30 luglio 2012

Barchette di melanzane estive...e a me non piacevano le melanzane!


Sì, le melanzane non mi piacevano neanche un po' perché a casa mia in estate si preparavano in tutte le salse: a funghetto, alla parmigiana, al forno, sott'olio....tutti i santi giorni, anzi tutte le sante sere, perché mio padre le ha sempre adorate. E mio fratello ed io le accoglievamo con vero sgomento: "Ancora melanzane???". E mia madre rispondeva con un indispettito: "No, non preoccupatevi, non sono per voi. Per voi c'è la carne". O le uova, o il pesce, o qualsiasi altra pietanza, tranne le melanzane.

domenica 10 giugno 2012

Caponata a modo mio...anzi no, a modo della sora Marcella!


Chiedere una ricetta a mia madre significa armarsi di santa pazienza. Mia madre è geneticamente incapace di iniziare una spiegazione e proseguirla seguendo un filo logico, assecondando il razionale susseguirsi delle varie fasi di preparazione. Si interrompe, divaga, non risponde a tono alla domanda che le poni, va per conto suo. Ve li immaginate i nostri scontri con me che in famiglia vengo soprannominata "Di Pietro" e lei che si sottrae ai miei terzi gradi con ingenua noncuranza?

lunedì 10 ottobre 2011

Finocchi e pomodorini piccadilly al fiasco con pepe di szechuan..... che fiasco!!!


Ed eccomi di ritorno da Pisa. Inizio con la solita nota di servizio. Al ritorno ho ritrovato un nuovo pc...e insieme al nuovo pc un blog totalmente diverso dal punto di vista grafico! Il blog non supporta l'ultima versione di Internet Explorer....così non sono io che dimentico le zeta maiuscole all'interno dei miei post, ma è lui che sembra non amarle....e poi il mio blog non ha quel giallo senape orrendo come sfondo che appare ora, ma un bellissimo verde!!! Rivoglio la mia vecchia versione di Internet!!!
Come vi dicevo, ho trascorso a Pisa due giorni tutti per me. Va beh, uno praticamente l'ho passato in ospedale. Tranquilli, niente di grave, i miei soliti controlli alla tiroide...Chernobyl ha fatto sentire i suoi effetti anche su di me, come su milioni di persone. Controlli andati benissimo, per fortuna. Però ragazzi, chi di voi ha figli può capirmi. E chi di voi ha avuto figli dopo i 40 può capirmi ancora di più!!! Due giorni con la mente 'a folle', SENZA PARLARE, SENZA RISPONDERE A MILIONI DI PERCHE', due giorni scanditi dal ritmo dei miei tempi con l'inattesa possibilità di decidere all'ultimo minuto di andare al cinema per vedere uno dei miei adorati film francesi invece di Rapunzel e la Tartaruga Sammy....oro colato! Non fraintendetemi eh! Adoro mia figlia, ma odio i luoghi comuni secondo i quali una mamma è sempre felice e di buon umore, pronta a soddisfare le mille richieste dei suoi tesori nell'esatto istante in cui vengono formulate. Ma chi ce la vuole far credere?!? Siamo esseri umani, donne, prima che mamme, con i nostri limiti e le nostre inadeguatezze. Odio lo stereotipo della mamma felice e realizzata in quanto tale e solo perché tale. I bambini possono essere anche delle grandi scocciature in alcuni giorni e non c'è niente di male a confessarcelo. Mia figlia sa che ci sono giorni in cui mamma è nervosa, ha molto da fare, è meno disponibile del solito, ma questo non significa che non le vuole bene. E in quei giorni discutiamo, litighiamo e facciamo compromessi. Ci sono giorni in cui mamma non si piace molto in questo ruolo, fa errori, sbaglia, non è all'altezza. Ma è pronta a riconoscerlo e a spiegarglielo. Io me la cavo così e in parte non ho rinunciato a me stessa. A quello che ero prima del suo arrivo, a tutto il lavoro che per anni ho fatto su di me e continuo a fare e che credo possa servire anche a lei. Una mamma che cerca di realizzarsi anche come donna non può essere una mamma così 'malaccio'.