martedì 31 dicembre 2013

Torrone home-made al cedro e arancia canditi....don't worry, be happy...


E come ogni anno, sono arrivata lunga, lunghissima, in ritardo. Sto trascurando il blog, ahi se lo sto trascurando. Non arrivo, non arrivo, non arrivo. Se avete visto la trasmissione su Arturo capirete anche perché...ehm...per chi non l'avesse vista...con l'anno nuovo, in primavera, aprirò una scuola di cucina/laboratorio, spazio eventi. A me la parola eventi non piace molto, ormai è abusata. Diciamo allora spazio-incontri, spazio iniziative, spazio aperto a tutto quello che vorrete. Perché in questo spazio i fruitori saranno anche protagonisti, suggeriranno iniziative, affitteranno il laboratorio se vorranno. Insomma, per ora non dico nulla di più, se non che questo spazio si chiamerà così...


Bello vero? Noterete lo 'zampino' della sempre mitica Sara Bardelli, non solo nella grafica, ma anche nella scelta del nome. Questa è la mia mission per il 2014. Far nascere la mia creatura, farla crescere, dedicarmi a lei.
E poi sono arrivata lunga anche perché ho provato a fare il panettone a lievitazione naturale. E ho fallito, per la seconda volta. Accidenti, questo panettone con pasta madre sta diventando la mia montagna da scalare. Volevo farlo con Teresa De Masi, seguire tutto per bene sul suo forum Gennarino...ce l'ho messa tutta, ma qualcosa non ha funzionato. In parte, credo, per un difettuccio del mio 'Chicceneid' che per pigrizia, pura pigrizia, non ho mai risolto. Ringrazio Teresa, 'panettonificatrice provetta' per il sostegno e l'aiuto. Guardate che panettoni fa sul suo blog. Un mito! Comunque mi conoscete, testona sona! E riproverò. Perché nella vita 'bisogna esercitarsi, bisogna provare provare provare provare provare..."


lunedì 9 dicembre 2013

Torta di semola di grano duro al profumo d'arancia e pinoli..semplicità e bontà

 

Scusate per l'interruzione, le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile. Eh sì, è proprio il caso di dirlo, o meglio, scriverlo. Sono scomparsa da un po', causa sovraccarico di impegni e fra due giorni, mercoledì 11, come per magia, riemergerò in video, per una breve apparizione su Arturo TV, canale (5)221 del digitale terrestre, alle ore 19.30 con Mattia Poggi in Indovina chi viene a cena. E così saprete che cosa bolle in pentola e come mai ultimamente sono scomparsa. Ho accennato spesso che qualcosa si stava preparando, è da un po' che dico e non dico, ma le cose belle hanno bisogno di tempo nella mia filosofia di vita e quindi il tempo sta maturando gli eventi.
Nel frattempo, sapete cosa facciamo? Ci mangiamo una generosa porzione di questa torta di semola di grano duro che propongo per il nostro consueto angolino di Mangiare Matera, ci sediamo comodamente sul divano e ci godiamo la trasmissione. Oh, ve lo dico sin da adesso...io non sono così grassa come appaio in TV, capito? Ci tengo!!!! Vi abbraccio e vi lascio in dolcezza. A mercoledì.

lunedì 11 novembre 2013

Budin de pan di Matera a modo mio con spuma alla mela renetta...quando la Lucania incontra l'Alto Adige e l'Argentina

 

Giorni fa sono stata a cena in un ristorante argentino molto famoso qui a Roma. Avevo appena ricevuto in dono un'enorme forma di pane di Matera (eh sì, anche a me è arrivato un bastimento carico di oro lucano, come per i partecipanti del concorso Mangiare Matera, solo che io l'ho ricevuto 'brevi manu'), pane che come sapete ormai ha creato in me una pericolosissima dipendenza e volevo utilizzarla per creare una ricetta fuori concorso.


martedì 5 novembre 2013

Orecchiette home-made di semola di grano duro con ragù di petto d'anatra al profumo di limone...ho fatto le orecchiètte!


Oggi vi voglio parlare ancora di semole pregiate e del progetto Mangiare Matera cui sono stata invitata recentemente a partecipare. Mangiare Matera ha indetto, tramite il blog Scatti Golosi, un concorso per promuovere e scoprire le eccellenze gastronomiche lucane, in particolare l'oro lucano, il grano duro Senatore Cappelli. Scatti Golosi, come ricorderete, è il blog 'colpevole' di aver lanciato quest'estate uno fra i più bei concorsi della rete, IoChef. Anche questo nuovo concorso, indetto per Mangiare Matera, parla di preziosi prodotti di terra lucana, anche per questo concorso è arrivato ai partecipanti un bastimento carico di oro giallo.


lunedì 28 ottobre 2013

Piccolo croquembouche a modo mio con pasta choux e crema di cioccolato all'olio evo...morbido e croccante


La mia esperienza con la Cucina dell'Extravergine mi ha resa sensibile all'utilizzo dell'olio evo anche in preparazioni in cui, notoriamente, si usa il burro. Così, quando mi è stato proposto di partecipare all'iniziativa ExtraDOLCEMENTE, nata per portare l'attenzione sull'impiego dell'olio extra vergine di oliva nella preparazione dei dolci, al posto del burro, non ho potuto dire di no. 

lunedì 21 ottobre 2013

Frittelle di semola rimacinata alla leccia stella con maionese light alla menta...di una semola importante, di una nuova realtà


Sperimentare e giocare con prodotti di qualità, per poi scriverne, sono fra le cose che mi piacciono di più. Sono quindi entusiasta di poter far parte di un nuovo, importante progetto, Mangiare Matera, che si propone quale obiettivo principe la diffusione dei migliori prodotti della tradizione agroalimentare lucana. Prodotti dietro a quali si nascondono storie, tradizioni e profondi legami con il territorio. Il tutto all'insegna della genuinità e di rigorose selezioni lungo l'intera filiera di produzione.

mercoledì 4 settembre 2013

Ravioloni di ciambotta a modo mio, con pesce sauro e pinoli...concorso IoChef e la carica dei 101!


La Lucania sul mio blog ha avuto un piccolo spazio da sempre, complici la mia consueta curiosità in fatto di tradizioni regionali e un collega che con orgoglio e passione mi ha trasmesso qualche ricetta della sua famiglia. Così trovate la tiella lucana e il frequente utilizzo di peperoni cruschi. Questo per dirvi che quando ho avuto notizia del concorso IoChef indetto da Scatti Golosi, il blog di Teresa De Masi, (una delle valentissime colleghe che scrive per la Cucina dell'Extravergine) e dall'Unione Regionale Cuochi Lucani, mi sono detta che non partecipare sarebbe stato un vero peccato. Un delitto direi. Un Concorso, IoChef, che sta riscuotendo un successo senza pari, avendo raggiunto in pochissimi giorni il numero limite di 101 adesioni. Cosa mai verificatasi per nessun altro concorso.

lunedì 29 luglio 2013

Fagottino di pesce spada con zucchine marinate...metti un San Desiderio a cena


E continua il mio resoconto a ritroso su Siena and Stars. Dal terzo giorno, passiamo al secondo, la giornata centrale, la più intensa. Prima però, mi corre l'obbligo di dire, e lo faccio con immenso piacere, che domani sarà la serata conclusiva per i Menu di Siena and Stars con una serata Verdiana. Domani un po' del mio cuore sarà a Siena con alcune amiche care e credetemi se vi dico che sono qui, legata alla sedia con dei tiranti, per non partire e passare la serata in loro compagnia. Sabrina, de Les Madeleines di Proust, Patrizia Bosso de la Melagranata, splendide donne di cui vi ho parlato qui, con le quali ho passato di recente a Genova dei bellissimi momenti, e accanto a loro ci sarà Silvia Censi de La Gelida Anolina, con la quale abbiamo inanellato una serie di incontri mancati. Silvia, prima o poi ci incontreremo. Ad accompagnarle sempre lei, Patty Pat, che da giorni gira su questa splendida giostra, sta dietro le quinte, segue, coordina, controlla che tutto vada per il meglio, accoglie alla stazione le amiche che si avvicendano, riporta alla stazione, degusta, spiega, racconta, assiste, sostiene, proclama il vincitore del Contest dell'estate, tiene rapporti con la giuria, accoglie verdetti...vogliamo fare un lungo applauso ideale, una standing ovation on line a questo splendore di donna? E un grande, grandissimo in bocca al lupo alle amiche di domani sera?

giovedì 25 luglio 2013

Friseddhre di pasta madre alla 'senese' con farina di Grano Verna e pecorino Trebbione.....sì, avete letto bene, alla senese!


"Dove eri finita?!?!?!?!?". Ho avuto da fare, vogliate scusarmi... "Va bene, abbiamo capito, ma ci lasci così??? E prima era tutto un 'Siena and Stars' di qua, 'Siena and Stars' di là, accorrete, venite, partecipate numerosi, scaricate l'app qui a destra, partecipate al Contest, guardate i nostri menu, e poi ...sparisci così??? Ma almeno a Siena ci sei andata? Vuoi dirle due parole due a noi lettori assidui che ancora ci chiediamo come facciamo a seguirti con cotanta immeritata assiduità, razza di sciagurata che non sei altro?!?!?!?!?". Avete ragione, avete ragione...ma insomma, essendo lettori assidui avrete imparato a conoscermi in questi quasi due anni...c'ho i miei tempi c'ho! Sono lenta, devo assimilare, più l'esperienza è forte più ho bisogno di giorni per metabolizzarla, metterla a fuoco, fissarla, rielaborarla, trarne insegnamento. E poi esordisco con i miei pistoloni...ehehehehe...oggi è giornata di pistolone!

martedì 9 luglio 2013

Minestrone estivo alla genovese della nonna Minga....di un week end a Sapori da sfogliare, di olio evo, di Zena e Imperia


Eccomi, non sono sparita, ho solo avuto un gran da fare. L'appuntamento del 14 per Siena and Stars si sta avvicinando, noi siamo pronte con i nostri menu, stiamo scaldando le padelle. Per chi non sa di cosa stia parlando, può leggere questo post e troverà tutte le informazioni. Partecipate numerosi al Contest dell'estate e alla manifestazione Siena and Stars. Godetevi questa meravigliosa cittadina toscana che farà da cornice all'evento, a suon di buona musica e buon cibo. E c'è una novità. Scaricate l'App INNER SIENA, anche dalla colonna laterale del mio blog e dei blog partecipanti all'iniziativa, e potrete prenotare il vostro soggiorno, il vostro concerto e scegliere i nostri menu, riservando un tavolo nel ristorante che preferite, in una delle serate della rassegna.
Oggi, però, voglio raccontarvi di un meraviglioso week end trascorso fra Genova e Imperia due settimane fa. E la ricetta di oggi è la ricetta di un'amica che mi ha ospitata nella sua meravigliosa casa la prima notte, guidandomi per Genova come solo una guida turistica di alto livello sa fare, coccolandomi, perché mi sono beccata un bel raffreddore, viziandomi, spiegandomi cos'è una creuza de ma....


lunedì 17 giugno 2013

Coviglie a modo mio...Siena & Stars e il Contest I Piatti dell'Estate...tutta n'ata storia!



Devo essere breve, devo essere breve, devo essere breve. Concisa, esaustiva, per nulla noiosa. Respiro profondo, posso farcela, posso farcela. Stavolta devo farcela. Si parte. Questo è un post multiforme, vario e, come vedrete, neanche troppo lungo considerando i miei standard consueti e la complessità dell'evento. Stupisco e basisco!
Per prima cosa è un post di lancio del Contest dell'Estate, denominato I piatti delle Stars, ideato nell'ambito della rassegna Siena and Stars.


Sul blog della mia amica Patty di Andante con Gusto troverete sin da oggi il post di lancio del Contest e le regole di partecipazione e sullo stesso link dovrete comunicare le vostre ricette. Inizio con il ringraziarla, perché che sono scordarella lo sapete e non vorrei tralasciare uno degli aspetti più importanti. Il Contest e l'evento importante di cui parlerò sono legati a Siena, alla sua città, lei è uno dei motori dell'iniziativa, lei ha voluto noi amiche-colleghe blogger lì a Siena con lei. Quindi un sentito grazie a Patty Pat, di cuore. Sei un motore turbo e sprizzi gioia ed entusiasmo da tutti i pori. Non è la prima volta che ne parlo qui e conoscete l'amicizia che ci lega...
Inizio parlando del Contest, aperto a tutti i possessori di blog che intendano cimentarsi nella preparazione di una ricetta ispirata ad uno dei personaggi e generi musicali presenti nel Cartellone della rassegna Siena & Stars. Il Contest inizia oggi 17 giugno per concludersi alla mezzanotte del 17 luglio. Alla fine del post troverete la mia 'simulazione' di Contest per aiutare ed ispirare i partecipanti. E una simulazione di Contest sarà presente da oggi su tutti i blog delle amiche coinvolte, che citerò nel corso di questo post. I vincitori si aggiudicheranno una notte da sogno a Siena con cena e pernottamento per 2 persone oltre ai biglietti VIP per il concerto di Ludovico Einaudi...brivido lungo la schiena. La giuria sarà composta dalla Direzione della Confcommercio di Siena e dai ristoratori che parteciperanno all'iniziativa. La ricetta vincitrice inoltre sarà riprodotta in uno dei ristoranti coinvolti. Mi fermo qui, perché troverete tutte le indicazioni sul blog di Patty, Andante con Gusto. E il primo punto è andato.....

lunedì 3 giugno 2013

Gamberi rossi marinati al cipollotto e caviale di Ezio Santin...di maestri e eredità


La meravigliosa ricetta di oggi, un classico intramontabile di 25 anni fa, attualissimo, perché le felici intuizioni non hanno tempo, l'ho vista realizzare davanti ai miei occhi ammirati e stupiti dal suo autore, il grande Chef Ezio Santin. Un'emozione indescrivibile. Non molto tempo fa ho avuto il piacere di assistere ad una sua dimostrazione nel corso della rassegna Culinaria. Avevo perso l'intera manifestazione, ma quel lunedì pomeriggio me l'ero concesso per assistere alla sua performance. Ho un'autentica venerazione per questo Chef la cui arte culinaria parla di eleganza, stile, scelta certosina della materia prima, raffinatezza e semplicità, intesa come acme della perfezione. Rimpiango di non averlo potuto ammirare nel suo atelier del gusto, l'Antica Osteria del Ponte, meglio conosciuta come "La Cassinetta", che oggi tuttavia vede al timone un giovane, talentoso Chef, Fabio Barbaglini, in un felice e naturale passaggio di consegne. Passaggio che traspare anche dalla proposta, suddivisa in un menu Storia e in un menu innovativo.

venerdì 31 maggio 2013

Pane home-made con pasta madre...il mio pane convincente n. 1...


Da quando ho adottato la pasta madre, quattro mesi fa, non le ho ancora dato un nome. Ho ammorbato un numero elevato di bloggamiche/i per carpire segreti, adottare accorgimenti, comprendere e interpretare la mia pasta madre. L'ho impiegata nei dolci, a Pasqua ho provato il piacere di preparare la colomba in casa. In un recente laboratorio della bravissima Sonia Piscicelli de Il pasto nudo, tenuto a Bologna di concerto con la Comunità del cibo pasta madre, ho appreso come impiegare i residui dei rinfreschi panificando senza sprechi. Insomma, mi sono data da fare e su questo blog vi ho resi partecipi di alcuni dei miei esperimenti. Ma mi sono resa conto di non aver ancora postato la ricetta del mio pane con pasta madre. E non l'ho fatto perché non avevo ancora trovato il MIO pane. Quello che mi piaceva di più.

lunedì 27 maggio 2013

Quindim...deliziosi spicchi di sole per una stagione timida timida


Adoro, amo con tutta me stessa la pasticceria portoghese. Amo i dolci-dolci al cucchiaio, al limite dello smielato, dalla nota zuccherina preponderante e decisa, ricchi, dove la fanno da padroni crema pasticciera, pistacchi, ricotta, pasta di mandorle, glassa di zucchero, scorze candite di agrumi, riso e latte, cannella, vaniglia. Buffo, perché tendenzialmente preferisco il salato. Fra una fetta di salame e una di crostata, vado verso il salame come un cane da tartufo va verso il...tartufo. Eppure in fatto di dolci ho tendenze smielate. Non conosco mezze misure. E in Portogallo ho trovato l'esatta dimensione del mio concetto di dolce-dolce. Non facevo altro che assaggiare, gioire, chiedere. Credo di aver già scritto del povero cameriere di un ristorante dell'Alentejo, a Evora, cui ho domandato un'infinità di volte come si chiamasse una delizia al cucchiaio dal sapore celestiale che mi aveva appena servito. E lui, poverino, che ripeteva: "Mangiàr Reàl! Mangiàr Reàl!", tentando una sorta di traduzione all'impronta per me. Eh sì, era proprio un mangiare da re!

venerdì 24 maggio 2013

Erbazzone...tradizione I love you and... Spammers, please, STOP IT RIGHT NOW!!!


Mi piace la tradizione in cucina. Lo sapete. L'ho gridato ai quattro venti, ribadito. "Basterebbe pure!", direte voi. Eh lo so, ma ormai conoscete anche i miei tratti vagamente ossessivi e se una cosa mi piace...beh, provate a farmi cambiare idea! Per me parte tutto da lì, dalla tradizione. Nulla si inventa (o dovrei dire crea), nulla si distrugge. Semmai evolve, cambia, si sposa con i tempi, ma sempre nel pieno rispetto di ciò che è stato.

lunedì 13 maggio 2013

Spaghetti alla saponara...ancora di Eduardo, ancora di olio campano...


Aver ripreso in mano settimana scorsa il libro di ricette di Eduardo per la Cucina dell'Extravergine dedicata all'olio campano, ha fatto sì che la voglia di provare altre ricette di questa preziosa raccolta si impossessasse di me. Ne avevo già eseguite alcune in passato, sempre con estrema soddisfazione, a riprova del fatto che a me piacciono i sapori semplici, genuini, le ricette che parlano di estro creativo, stagionalità ed essenzialità ad un tempo.

venerdì 10 maggio 2013

'A zuppa 'e staggione di Eduardo all'olio evo campano Racioppella...Si cucine cumme vogli'i'...

 

Un olio che sa di poesia, fantasia, estro creativo. L'olio evo campano Racioppella ci accompagna in questo nuovo appuntamento con la Cucina dell'Extravergine, per l'Associazione Nazionale Città dell'Olio.


Sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il turno dell'olio campano. Lo aspettavo con ansia e trepidazione. C'era un prezioso libricino nella mia libreria che aspettava di essere raccontato: "Si cucine cumme vogli'i'...la cucina povera di Eduardo De Filippo raccontata dalla moglie Isabella", edito da Guido Tommasi. Così, quando è arrivato questo prezioso olio ho letto subito le sue caratteristiche, l'ho assaggiato, annusato e poi ho sfogliato il libro.


venerdì 26 aprile 2013

Polpette di baccalà di 'zia Rusana'...di epiteti e nomi storpiati...


I miei cugini di parte paterna ed io, ormai tutti entrati abbondantemente nell'età della ragione, siamo soliti fare i deficienti storpiando i nostri nomi. Il gioco nasce da una goliardica e se vogliamo, anche crudele, celia che vedeva come vittima la compagna di mio nonno paterno, donna Virginia, la quale era solita pronunciare i nostri nomi in modo errato, con una forte inflessione dialettale, facendoli precedere per giunta dall'appellativo  'signurinu' e 'signurina'. Così mio cugino Raffaello diventava signurinu Rafaele/o, perché mica capivi bene la vocale finale, mio fratello David veniva rinominato signurinu Davide. Non si salvava quasi nessuno. Fu così che mia zia Rossana fu ribattezzata signura Rusana. Dei rapporti fra mio nonno, il bell'Antonio, e mia nonna Lena vi avevo già accennato. Diciamo che donna Virginia contribuì pesantemente a creare con la sua presenza un'ineluttabile e definitiva frattura fra i miei nonni. Evito di dirvi con quale appellativo mia nonna si rivolgeva alla sua rivale. In realtà ne utilizzava due, a volte congiuntamente, quando si accalorava molto, a volte in forma disgiunta, ed entrambi rendevano molto bene l'idea che mia nonna si era fatta di donna Virginia, vi assicuro...idea che non nascondeva a nessuno.

lunedì 22 aprile 2013

Faraona alla catalana con riso basmati...di democrazia e di olio di ricino...


Avete presente quando da piccoli subivate un rimprovero che per voi suonava ingiusto? Succedeva che a volte il rimprovero fosse dovuto, la decisione correttamente motivata, la reprimenda necessaria. Capitavano però quelle volte, che nella mia memoria sono rimaste fortemente scolpite e credo che abbiano segnato il corso della mia esistenza, senza ovviamente voler colpevolizzare nessuno, che sentivi fortemente l'ingiustizia di certe decisioni subite. Sentivi, perché i bambini hanno un forte sentire, non contaminato ancora da letture mentali compensative, sentivi che c'era dell'altro dietro. Sentivi che quel rimprovero, quella decisione, non avevano molto a che fare con quello che avevi combinato, non riguardavano te. Lo sentivi in modo indistinto, ma lo sentivi forte. Non lo capivi. E quel rimprovero ti invadeva. Vi è capitato?

venerdì 12 aprile 2013

Pici home-made con paté di olive alle erbe aromatiche, pomodorini verdi camone, pinoli e olio evo dop "Umbria"...di fraticelli e borghi innevati...


Un olio sostenuto, dal gusto deciso, piccante, estremamente aromatico. L'olio di oggi, l'Extravergine di oliva DOP "Umbria" del Frantoio di Spello Uccd, ha una personalità marcata e un grande carattere. Torniamo quindi in modo vigoroso con l'appuntamento quindicinale con la Cucina dell'Extravergine e l'Associazione Nazionale Città dell'Olio.


La verde Umbria ci regala un olio che, fra quelli provati finora, presenta a mio avviso una fragranza e un gusto amaro fra i più sostenuti. Caratteristiche che, a mano a mano che l'oliva matura, lasciano il posto a toni più dolci e delicati. Nato dalla cultivar Moraiolo, oliva piccola e resistente, quest'olio nasce nell'immediato dopoguerra, prima ancora dell'approvazione della Costituzione della Repubblica, per volontà di un gruppo intraprendente di viticoltori. Il delizioso borgo di Spello fa da cornice a questo esordio, borgo dove anni fa ho avuto il piacere di visitare la Galleria d'Arte dedicata al pittore umbro Norberto Proietti, che proprio qui è nato. Un altro felice esordio. E proprio un quadro del pittore umbro, famoso per i suoi 'fraticelli' e le cittadelle innevate, è riportato sull'etichetta di cui si fregiano le bottiglie.

domenica 31 marzo 2013

Colomba pasquale con pasta madre...senti che fuori piove, senti che bel rumore...



Auguri per una Pasqua serena, auguri di speranza e ottimismo. Auguri a tutti, credenti, non credenti, miscredenti, agnostici. Il mio è un augurio universale. Perché in questo periodo ne abbiamo bisogno. Davvero. Abbiamo bisogno di ottimismo. Così vorrei che si intravedesse la possibilità di realizzare i nostri sogni, le nostre istanze recondite, quei desideri che non abbiamo neanche il coraggio di confessare a noi stessi, tanto ci sembra impossibile che prendano vita. Osiamo, osiamo pensarli, osiamo immaginarli possibili. Non sono credente, chi mi conosce lo sa. Ma credo in un'energia buona, positiva, motore dell'universo. Credo che tutti noi abbiamo bisogno di energia buona. Mi piace il messaggio di speranza di questo Papa. Mi piace. Un uomo che parla a tutti, che sa raggiungere il cuore di tutti, lo trovo estremamente credibile. Abbiamo bisogno di parole nuove, di linguaggi nuovi. Di credere con senso critico, interrogandoci, ma pur sempre credere. Credere in un futuro migliore, credere che sia ancora possibile.

venerdì 22 marzo 2013

Hot cross buns di pasta madre (e non)...per la mia amica Lizzie Lee!


Si possono fare 3 impasti con pasta madre diversi in una stessa giornata, con diversi tempi di lievitazione? E no che non si possono fare. O meglio, si possono fare se non hai altre cose da fare nel mezzo e se l'attrezzatura ti sostiene. Insomma, mi sono cimentata nella preparazione congiunta delle colombe di Pasqua, del pane e di questi deliziosi hot cross buns...una e trina....della serie, volevamo stupirvi con effetti speciali.

mercoledì 20 marzo 2013

Arista di maiale alla senape...quando il tempo è poco!


E come promesso vi presento un'altra delle ricette 'estorte' alla gentilissima signora Rosa. Perdonate la foto, è di un po' di tempo fa...per 'tirarmela' potrei dire che l'effetto sfocato sulla destra era voluto...ma non è che ne sia proprio certa.
La ricetta di oggi l'ho gustata da lei e sono rimasta colpita dall'estrema semplicità e dal sapore intrigante del piatto. Ho voluto riprovarla subito. Il bello della ricetta è che se avete amici a cena potete prepararla in soli 5 minuti 5, non uno in più, non uno un meno, un paio d'ore prima che arrivino, anche un'ora e mezza.

venerdì 8 marzo 2013

Tortini di fegatini e cuori di pollo con crème fraiche alla mela golden e spinacini con emulsione di lamponi...perché non potevo dire di no!



Sono cresciuta con mia nonna che fiammeggiava le zampe e le teste di gallina sul gas prima di metterle nel sugo, sughi in cui facevano bella mostra i tuorli delle uova delle galline ancora in formazione (li avete mai mangiati?), piccoli soli arancio che si ergevano su un orizzonte di flutti rossi. A casa mia le animelle, la pajata, il cervello, i fegatini di maiale con l'alloro, la milza, erano pane quotidiano. E poi la testina di agnello al forno, la coratella, la coda alla vaccinara, la lingua salmistrata, gli schienali, i rognoni, gli zampetti di maiale in salsa verde, la coppa (la soppressata fiorentina). Il quinto quarto, le parti apparentemente meno nobili dell'animale, che residuano dalla lavorazione dei due quarti anteriori e di quelli posteriori, trovavano nelle mani di mia nonna degna valorizzazione. Molti di questi tagli non sono più ammessi. La pajata di vitello è rarissima, se non impossibile da trovare. Ora quando chiedo al macellaio di lasciarmi le zampe e le teste del pollo mi guarda fra lo stupito e il compiaciuto come a dire: "Scherza o fa sul serio?!?!". Così, quando ho appreso di questo meraviglioso Contest dal titolo "Quinto Quarto (R)evolution" indetto dalla mia bloggamica Sabrina di Les Madeleines di Proust (non trovate che il nome del suo blog sia meraviglioso?) e dalla sua valente socia Cristina di Insalata Mista, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Io, romana de Roma, non potevo non partecipare....


lunedì 4 marzo 2013

Focaccia dolce di mais con marmellata home-made di limoni...di 'pippe' mentali e altro ancora...

 

Mea culpa, mea culpa, mea culpa...settimana scorsa mi sono pentita del post sulla mamma...insomma, ho temuto di esserci andata giù pesante. Volevo quasi cancellarlo, se non fosse stato che i maritozzi e le ciambelle hanno scatenato un'accoglienza davvero entusiastica. Ah, apro parentesi, ho aggiornato il procedimento per chi volesse utilizzare il lievito di birra (non ho sperimentato personalmente la procedura con il lievito di birra e non so se funziona, se ci provate fatemi sapere) e nel week end li ho rifatti apportando alcune modifiche che ho aggiunto in calce alla ricetta...con la pasta madre ho capito che è tutta una sperimentazione. Comunque, tornando alla mamma e anche alla signora del racconto, nei confronti della quale temevo di essere stata poco rispettosa (eh lo so...ho preso un diploma come Mrs Pippe Mentali...anni di studio e perfezionamento), quando le ho telefonato chiedendole scusa, lei si è fatta una gran risata e mi ha detto: "Scusa di che?!?!?". Poi si è rivolta a mio padre e gli ha chiesto: "Secondo te che ha scritto Sabina?". E lui: "Ha scritto la verità!"...e si sono messi a ridere.... Comunque, che la mamma non è permalosa credo si sia capito e quel poco di autoironia che mi ritrovo, che con il tempo sta diventando mia saggia compagna di vita, lo devo tutto a lei. Lei che però mi ha chiesto di specificare che a) non è permalosa e b) non è assolutamente una mamma invadente!!! Vero, anche se dal mio racconto poteva sembrare una di quelle mamme che ti entrano in casa per criticare e metter bocca....no, no, no...assolutamente non è il suo caso. Ahhhhhh...ora sto meglio!!!!

giovedì 28 febbraio 2013

Maritozzi con la panna, ciambelle e bomboloni alla crema con pasta madre...ma quanta farina consumi?!?!?


Riconosco quello sguardo. Lo sguardo di mia madre quando nota qualcosa di me che non la convince e per non fare la 'mamma rompi di figlia furastica', figlia che ormai, fra l'altro, c'ha un'età, si trattiene. Si trattiene a forza, ma i suoi begli occhi verdi, sinceri e dolci, che nel tempo sono diventati quasi azzurri, non mentono. E allora io: "Mamma che c'è?". E lei: "No niente ma..." e dopo quel 'ma', la mamma esterna...

lunedì 18 febbraio 2013

Filetti di baccalà in pastella con salsa di catalogna...Sua maestà il fritto!


Ve l'avevo anticipato e ora ci siamo, posso dirvelo....beh, veramente ci siamo già da più di una settimana ma ultimamente arrivo sempre tardi. E poi mi sono concessa una fantastica 'due giorni' a Milano per Identità Golose e, ragazzi, ormai mi conoscete...le belle emozioni devo assimilarle. Ve ne parlerò, perché per me è stato come entrare nel paese delle meraviglie. Ecco, sì, mi sono sentita come Alice nel paese delle meraviglie. E a proposito di Alice, è finalmente ora di dirlo....da qualche giorno in edicola (e ancora per tutto marzo) c'è una novità che mi vede coinvolta in prima persona, visto che ho curato il numero de I Quaderni di Alice Cucina sui fritti. Eccolo qua, in tutto il suo splendore "Sua Maestà il Fritto"... si capisce dal titolo scelto che ho un debole per la frittura??? E d'altra parte, chi non ce l'ha?


lunedì 4 febbraio 2013

Arista di maiale agli agrumi...è tardi, è tardi sai, io son già in mezzo ai guai!


Dunque, dunque, dunque, dove eravamo rimasti? Non so, non ricordo! Ah sì, a Natale! Uh, poffare, poffarissimo! E' tardi! E' tardi! E' tardi! Ma da quant'è che non pubblico un post? Allora, allora, come rimediare? Beh...postando una ricetta buona buona. Ultimamente ho cucinato poco, pochissimo. Mi sono beccata a fine anno un virus con i controfiocchi e non potevo saperne di cucinare e tantomeno mangiare. Solo da pochi giorni il mio proverbiale appetito lupino è tornato a farmi compagnia e con lui la voglia di tornare stabilmente ai fornelli. E poi mi sono convertita. Sì, lo so che ho sempre sostenuto che non mi sarei fatta fregare. Che questa cosa non faceva per me, che non volevo in casa una sorta di tamagotchi biologico, che mi ci sarei affezionata troppo e invece......eccomi qua, entrata a far parte della nutrita schiera di bloggerpastamadreaddicted!!! Vi presento la mia cucciola....