lunedì 6 gennaio 2014

Tartufi al rum (e alla confettura di fragole per i bimbi)...perché l'Epifania tutti i dolci si porta via!


Abbiamo fatto 30, facciamo anche 31. La glicemia è in picchiata ai limiti dello yin. Diamole un'altra spinta e facciamola diventare yang.
Queste delizie le ho conosciute grazie a Fabio e Annalù di Assaggi di viaggio, che una volta me ne hanno fatto graditissimo dono...mai palato assaggiò nulla di più sublime. Non finirò mai di ringraziarli. La ricetta originaria prevede cioccolato al latte e confettura di fragole. Avendo un'autentica, viscerale passione per i cuneesi al rum e per il cioccolato fondente, ho voluto provare una versione 'strong' sostituendo alla cioccolata al latte, il cioccolato extra noir e alla confettura di fragole, il rum. Mia figlia ama il cioccolato amaro e se i vostri bimbi sono come lei, potete tranquillamente servire loro la versione con cioccolato fondente e confettura alle fragole, altrimenti optate per il mirabile originale di Fabio e Annalù con cioccolata al latte. Li riproverò anche con il peperoncino, come mi ha suggerito l'accostamento casuale che ho scelto per la foto. Una promessa golosa.

venerdì 3 gennaio 2014

Pandoro delle sorelle Simili....rewind...buon 2014 e viva la sorellanza!


Va bene, va bene, ormai lo sapete, faccio tutto al contrario. E con l'anno nuovo pubblico la ricetta del pandoro delle sorelle Simili. Colpa mia se prima di Natale non ho avuto tempo? Teniamocela da conto per l'anno prossimo, oppure facciamola per l'ultimo scampolo di festeggiamento, per la Befana, per i nostri bimbi. Eh già. I bimbi. Complice una bruttissima bronchite della mia, di bimba, queste feste le ho passate a casa, rinchiusa, murata. Chi ha figli può capirmi. Hanno la malattia a tempo, laddove tempo va letto dal venerdì sera alla domenica, nei week end, sotto le feste, a ferragosto, durante le vacanze al mare. Tu sei lì che pianifichi, ti prepari, programmi e loro...tac...si ammalano. Potresti scommetterci grosse cifre, c'è da giurarci. 
Però non tutto il male viene per nuocere, lo dico sempre. Mi sono riposata, ne avevo un gran bisogno. La mia bimba ha potuto coltivare il suo sport preferito, la 'mammite' (lo conoscete? consiste in dosi massicce di abbracci, coccole e baci ricevuti a intervalli regolari) e ho preparato ricette per il blog. Non male, direi. Questa ricetta la dedico alle mie amiche. Con loro pratico anch'io uno dei miei sport preferiti, si chiama 'sorellanza'. Questo sport non è per  tutti, ve lo dico. Sì perché a volte nasconde delle insidie che lo rovinano. Colpa dei protagonisti, colpa di noi donne, mi metto al primo posto. Donne contro le donne. Sempre troppo tardi quando capiremo che non è così che funziona.

martedì 31 dicembre 2013

Torrone home-made al cedro e arancia canditi....don't worry, be happy...


E come ogni anno, sono arrivata lunga, lunghissima, in ritardo. Sto trascurando il blog, ahi se lo sto trascurando. Non arrivo, non arrivo, non arrivo. Se avete visto la trasmissione su Arturo capirete anche perché...ehm...per chi non l'avesse vista...con l'anno nuovo, in primavera, aprirò una scuola di cucina/laboratorio, spazio eventi. A me la parola eventi non piace molto, ormai è abusata. Diciamo allora spazio-incontri, spazio iniziative, spazio aperto a tutto quello che vorrete. Perché in questo spazio i fruitori saranno anche protagonisti, suggeriranno iniziative, affitteranno il laboratorio se vorranno. Insomma, per ora non dico nulla di più, se non che questo spazio si chiamerà così...


Bello vero? Noterete lo 'zampino' della sempre mitica Sara Bardelli, non solo nella grafica, ma anche nella scelta del nome. Questa è la mia mission per il 2014. Far nascere la mia creatura, farla crescere, dedicarmi a lei.
E poi sono arrivata lunga anche perché ho provato a fare il panettone a lievitazione naturale. E ho fallito, per la seconda volta. Accidenti, questo panettone con pasta madre sta diventando la mia montagna da scalare. Volevo farlo con Teresa De Masi, seguire tutto per bene sul suo forum Gennarino...ce l'ho messa tutta, ma qualcosa non ha funzionato. In parte, credo, per un difettuccio del mio 'Chicceneid' che per pigrizia, pura pigrizia, non ho mai risolto. Ringrazio Teresa, 'panettonificatrice provetta' per il sostegno e l'aiuto. Guardate che panettoni fa sul suo blog. Un mito! Comunque mi conoscete, testona sona! E riproverò. Perché nella vita 'bisogna esercitarsi, bisogna provare provare provare provare provare..."


lunedì 9 dicembre 2013

Torta di semola di grano duro al profumo d'arancia e pinoli..semplicità e bontà

 

Scusate per l'interruzione, le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile. Eh sì, è proprio il caso di dirlo, o meglio, scriverlo. Sono scomparsa da un po', causa sovraccarico di impegni e fra due giorni, mercoledì 11, come per magia, riemergerò in video, per una breve apparizione su Arturo TV, canale (5)221 del digitale terrestre, alle ore 19.30 con Mattia Poggi in Indovina chi viene a cena. E così saprete che cosa bolle in pentola e come mai ultimamente sono scomparsa. Ho accennato spesso che qualcosa si stava preparando, è da un po' che dico e non dico, ma le cose belle hanno bisogno di tempo nella mia filosofia di vita e quindi il tempo sta maturando gli eventi.
Nel frattempo, sapete cosa facciamo? Ci mangiamo una generosa porzione di questa torta di semola di grano duro che propongo per il nostro consueto angolino di Mangiare Matera, ci sediamo comodamente sul divano e ci godiamo la trasmissione. Oh, ve lo dico sin da adesso...io non sono così grassa come appaio in TV, capito? Ci tengo!!!! Vi abbraccio e vi lascio in dolcezza. A mercoledì.